Liquirizia e proprietà benefiche

radici-tondoLa liquirizia è una sostanza aromatica che viene estratta da una pianta spontanea originaria dell’Europa meridionale.

Viene utilizzata a scopo terapeutico da oltre 5 mila anni. Le civiltà cinese, egiziana, greca, romana e indiana erano già al corrente delle proprietà benefiche della liquirizia, e ne facevano largo uso.

Nel II sec a.C. la Liquirizia venne chiamata da Teofrasto “radice sciita”, perchè ne facevano largo uso gli Sciiti, i quali la usavano mescolata al formaggio di latte di cavalla, per resistere anche 10/12 giorni senza bere.
La glicirrizina favorisce la ritenzione del sodio e dell’acqua nelle cellule animali, riducendo di conseguenza la necessità di acqua da parte dell’organismo. Per questa ragione, in passato diversi eserciti, quando operavano in zone con poca acqua, includevano nella razione alimentare dei soldati anche la liquirizia.

Ippocrate la consigliava per calmare la tosse.
Napoleone la usava per attenuare i dolori allo stomaco prima delle battaglie.
Casanova la teneva sul comodino per ristorarsi durante le sue battaglie amorose.

Le proprietà della Liquirizia possono esere sfruttate in diversi modi: si può infatti mangiucchiare la radice intera o spezzettarla per preparare infusi e decotti, oppure si può assumere l’estratto secco per mezzo di pasticche, capsule o caramelle.

La liquirizia contiene la glicirrizina, un principio attivo dalle proprietà espettoranti e gastroprotettrici, ma anche flavonoidi, glucosio, amidi e vitamine. Ricerche cliniche hanno confermato che tali sostanze vantano un’azione antinfiammatoria nel caso di ulcera gastrica e duodenale, asma, malattie reumatiche e croniche del fegato.

E’ inoltre antiossidante, antispastico e antivirale.

Il succo di liquirizia regola la digestione, protegge l’apparato respiratorio da bronchite e raffreddore, lenisce la gola irritata ed è utile per contrastare l’alitosi. Il decotto di liquirizia è un buon rimedio per la tosse, grazie alle proprietà emollienti, mentre l’infuso è efficace contro catarri bronchiali e bruciori di stomaco.

Rinfrescante e diuretica, la liquirizia ha un gradevole sapore che riduce il desiderio di fumare.

E’ indicata per chi soffre di pressione bassa.

Dalle radici si attinge invece una buona dose di magnesio, utile per metabolizzare vitamina C, fosforo, potassio e sodio.

La liquirizia può essere trasformata in una bevanda rinfrescante e dissetante.

Devono tuttavia prestare attenzione riguardo l’assunzione di liquirizia i soggetti ipertesi, le donne durante la gravidanza o che assumono farmaci anticoncezionali, coloro che soffrono di sindrome premestruale o di insufficienze renali o epatiche.

In fitocosmesi, infine, la liquirizia viene largamente impiegata nella produzione di dentifrici, collutori, shampoo, lozioni toniche e saponi.

Amarelli è la liquirizia italiana famosa nel mondo, dal 1731.

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