Proprietà benefiche della liquirizia e modi di utilizzo

Se vi state chiedendo a chi può far bene la liquirizia, la risposta è piuttosto semplice: praticamente a tutti. Mangiare liquirizia, infatti, oltre ad essere un’esperienza gradevole al palato, rappresenta un vero e proprio “toccasana” per tanti piccoli malanni, grazie alle numerose proprietà benefiche di questa pianta che, già conosciute sin dall’antichità, sono oggi riconosciute ufficialmente e a pieno titolo quali rimedi erboristici, cioè derivanti appunto dai principi attivi naturali presenti nella radice della Glycirriza Glabra.

Principali proprietà benefiche della liquirizia

Non è facile elencare tutte le numerose azioni benefiche svolte dalla liquirizia, tuttavia vediamo quali i suoi principali effetti salutari, cioè i più utili nella vita di tutti i giorni

Azione tonificante:

è forse la proprietà benefica per cui la liquirizia è più famosa, ossia quella di efficace rimedio contro la pressione bassa. Chi soffre di ipotensione infatti, può trovare un alleato affidabile e di rapida efficacia nella liquirizia grazie ai principi attivi in essa contenuti che fungono da vasocostrittori, cioè restringono il diametro dei vasi sanguigni.

Azione digestiva:

dopo un pasto abbondante o a base di alimenti che richiedono un tempo di digestione piuttosto elevato, la liquirizia agevola il transito dei cibi all’interno dello stomaco e dell’intestino, riducendo il senso di pesantezza e favorendo la peristalsi. Rappresenta quindi un’ottimo “fine pasto”.

Azione antispastica:

grazie all’elevata concentrazione di flavonoidi presente nella radice, la liquirizia attenua e contrasta efficacemente gli spasmi dell’apparato gastro-intestinale. I principi attivi contenuti nella liquirizia, infatti, sono in grado di agire sulla muscolatura dello stomaco e dell’intestino, azionandone il rilassamento. Si tratta di tipologia di azione benefica molto ricercata da chi soffre ad esempio di intestino irritabile.

Azione lassativa:

grazie alla presenza di una buona quantità di mannitolo, zucchero naturalmente presente nella radice di questa pianta officinale ed uno dei principali artefici della sua dolcezza, la liquirizia svolge un’importante funzione lassativa utile a quanti soffrono di stipsi.

Azione anti-stress:

l’utilizzo di liquirizia consente di moderare gli effetti di ansia e stress, regolando i livelli di zuccheri del sangue e la produzione di adrenalina, che viene invece alterata proprio dagli stati di agitazione e irritazione nervosa.

Azione anti-infiammatoria e cicatrizzante:

i principi attivi contenuti nella liquirizia permettono di lenire i problemi derivanti da ulcera gastrica e duodenale. Oltre all’azione anti-infiammatori inoltre, essi svolgono un’attività cicatrizzante sulla mucosa gastrica grazie alla presenza della glicirrizina sia tramite contatto diretto con la lesione, sia perché stimola la produzione di muco da parte delle cellule delle pareti gastriche.

La liquirizia rappresenta inoltre un rimedio efficace nel contrastare l’acidità di stomaco, placando la sensazione di bruciore ad essa correlata mediante la generazione di un film protettivo che va a ricoprirne le pareti.

Azione espettorante:

la liquirizia viene da secoli usata efficacemente come rimedio contro tutte le malattie da raffreddamento: tosse, raffreddore, mal di gola e, in generale tutte le forme di costipazione ed infiammazione nasale e del cavo oro-faringeo sono contrastate dell’azione emolliente (cioè che ammorbidisce) ed espettorante (cioè che favorisce l’espulsione di muco/catarro).

Azione rinfrescante: sin dall’invenzione delle famose “pastiglie masticabili”, la liquirizia viene utilizzata frequentemente per il suo effetto rinfrescante sull’alito e anche per combattere situazioni quali l’alitosi. Non solo la liquirizia consente, se masticata, di avere un alito dal sapore gradevole, ma contribuisce in effetti a neutralizzare i batteri che sono la causa di questo fastidioso problema.

Azione saziante:

mangiare la liquirizia aiuta a diminuire leggermente il senso di fame, dunque il suo utilizzo può rappresentare un prezioso alleato quale coadiuvante nel corso di una dieta dimagrante.

Azione cosmetica:

grazie alle sue proprietà lenitive ed alla capacità di favorire i processi di riparazione dell’epidermide, oggi gli estratti di liquirizia entrano nella composizione di numerosi rimedi dermo-cosmetici atti a combattere le macchie della pelle ma anche l’acne, grazie all’effetto di regolazione della produzione di sebo (ovvero il film lipidico che protegge naturalmente l’apparato tegumentario).

Azione depurativa:

la liquirizia aiuta a eliminare le scorie che si accumulano all’interno dell’organismo, sia grazie alla sua azione diuretica, sia grazie al fatto che, assunta in infusione, libera il colon da depositi sulla mucosa o tossine di origine alimentare.

Come usare la liquirizia per il proprio benessere

Per ottenere i benefici per la salute derivanti dalla liquirizia ci sono numerosi metodi di utilizzo: infatti, gli effetti benefici derivanti da questa preziosa pianta officinale sono tanto più efficaci se a ciascun tipo di azione salutare si abbina la tipologia di utilizzo più adatta.

Nell’esplicazione dei suoi effetti benefici la liquirizia si può usare sotto forma di:

  • radice: il classico bastoncino da succhiare/masticare è il tipo di utilizzo più adatto per esplicare un’azione saziante e anche come valido rimedio per aiutare quanti desiderano smettere di fumare, proponendo un’alternativa da tenere in bocca. Succhiare la radice è inoltre un ottimo modo per ottenere tutti gli effetti depurativi, ipertensivi e in generale, quelli che agiscono dall’interno dell’organismo
  • infuso: l’impiego di pezzi di radice di liquirizia sotto forma di tisana ovvero decotto rappresenta il modo principale con cui questa pianta viene utilizzata per ottenere un effetto espettorante/emolliente sulle vie respiratorie, ma anche per depurare l’organismo.
  • pastiglie: la masticazione di pastiglie/caramelle di liquirizia è il metodo classico per contrastare l’alitosi e ottenere un effetto rinfrescante del cavo oro-faringeo
  • rimedio dermo-cosmetico: mente dentifrici e collutori alla liquirizia sono ottimi per la pulizia della bocca e dei denti, e per avere un alito gradevole, shampoo, pomate, creme e lozioni sono invece il modo migliore di applicazione la liquirizia alla pelle sia per combattere l’acne e la pelle che per espletare un effetto cicatrizzante.

Fa bene ma non bisogna esagerare

Come sempre avviene quando si parla di rimedi per la salute, la quantità è un elemento importante da considerare: questo significa che anche la liquirizia, come tutte le erbe officinali, deve essere consumata senza esagerare, in quanto un utilizzo eccessivo di liquirizia, come di ogni altra pianta può portare all’insorgere di alcune contro-indicazioni.

In particolare, un uso eccessivo di liquirizia è sconsigliato nei seguenti casi:

  • ipertensione
  • gravidanza e allattamento

E’ inoltre opportuno non esagerare con il consumo di liquirizia in tutti gli altri casi in cui l’effetto della liquirizia si andrebbe ad assommare ad un azione patologica già in atto: ad esempio, chi soffre di diarrea cronica dovrà piuttosto limitare il consumo di liquirizia in virtù della sua azione lassativa.